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Mercoledì, 7 luglio 2010

DSCN71747 luglio 2010: una data ed un evento che entra a far parte della Storia della Chiesa e degli annali della Famiglia del Rogate: il Santo Padre Benedetto XVI ha inaugurato e benedetto la statua di sant'Annibale Maria Di Francia nella prima nicchia all'esterno della Basilica di San Pietro a Piazza dei Protomartiri Romani. Si è concluso un lavoro durato cinque anni con la realizzazione di una mangnifica statua in marmo bianco di Carrara, opera del maestro romano Giuseppe Ducrot. Hanno partecipato all'evento i due Capitoli Generali delle Figlie del Divino Zelo e dei Rogazionisti, oltre una nutrita rappresentanza di confratelli e consorelle e del Laicato Rogazionista proveniente da diverse parti d'Italia ed anche dall'estero.

I Capitolari sono partiti alle 7.00 di mattino alla volta della Basilica di S. Pietro e dopo aver superato i controlli, hanno raggiunto la Piazza dei Protomartiri. Qui si è radunata tanta folla, oltre 700 persone, compresi 6 cardinali, tra cui Angelo Comastri, arciprete della basilica e presidente della Fabbrica di S. Pietro, il cardonale Salvatore De Giorgi amico dei Rogazionisti, mons. Vittorio Lanzani, vice-presidente della Fabbrica, alcuni vescovi, tra i quali mons. Giovanni Marra arcivescovo emerito di Messina, mons. Ottavio Vitale, rogazionista, vescovo di Lezhe in Albania, e numerose personalità della diplomazia vaticana. Nell'attesa dell'arrivo del papa, il rogazionista P. Massimiliano Nobile ha animato un momento di preparazione con preghiere e canti. Subito dopo il Superiore Generale P. Giorgio Nalin ha accolto e salutato tutti i partecipanti. Giuseppe Ducrot a sua volta ha presentato l'opera tratteggiando storicamente ed artisticamente la grande statua che consegna alla Chiesa ed al mondo intero l'apostolo della preghiera per le vocazoni nell'atteggiamento di indicare nel libro dei vangeli lil decalogo del Rogate. il cardinale Comastri poi con semplicità e grande efficacia, ha salutato i presenti facendo particolare riferimento al fatto che nell'anno stesso in cui moriva Padre Annibale, nasceva Joseph Ratzinger, futuro Benedetto XVI. L'arrivo del papa, preceduto da P. Leonardo Sapienza addetto al protocollo della Prefettura Pontificia, ha scatenato un tripudio di voci, di applausi e di gioia. Il papa ha salutato e, subito dopo lo svelamento della statua, ha proceduto alla benedizione adoperando la formula della colletta liturgica della Messa propria in onore di sant'Annibale. Subito dopo sono stati ammessi al baciamano i due Consigli Generalizi dei Rogazionisti e delle Figlie del Divino Zelo e l'artista Giuseppe Ducrot. Nell'incontro personale col Superiore Generale, il Papa gli ha consegnato brevi manu uno speciale suo messaggio indirizzato ai Delegati Capitolari Rogazionisti. Padre Leonardo Sapienza ci ha poi consegnato un pieghevole che contiene il messaggio pubblicato.  Attraverso la Porta della preghiera, come previsto, ci si è recati  in basilica dove ha avuto luogo la solenne celebrazione eucaristica all'altare della Cattedra, presieduta dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato di Sua Santità, con un centinaio di concelebranti Rogazionisti, altri religiosi e sacerdoti diocesani amici ed invitati. La Superiora Generale, Madre Diodata Guerrera, a nome anche del Superiore Generale ha salutato il cardinale e lo ha ringraziato per la presidenza, formulandogli anche gli auguri da parte di tutti per i 50 anni del suo sacerdozio, ricordati proprio il giorno prima in una celebrazione all'altare della confessione, in S. Pietro. Il cardinale ha tracciato nella sua omelia gli elementi fondamenti della spiritualità di sant'Annibale facendo anche allusione ai collegamenti con don Bosco e sortendo una ottima accoglienza. La celebrazione è stata degna dei pontificali papali per l'ordine ed il servizio (il servizio liturgico animato dai nostri studenti e seminaristi rogazionisti, i vari servizi liturgici con il coinvolgimento di numerosi laici della Famiglia del Rogate e delle Missionarie Rogazioniste,  sotto la guida di fratello Nicolino Cortellino alle dipendenze di mons. Guglielmo Karcher cerimoniere del cardinale, la corale formata da Rogazionisti, Figlie del Divino Zelo, sotto la direzione di P. Massimiliano Nobile. P. Leonardo Sapienza aveva provveduto alla stampa del libretto liturgico  distribuito in 1000 copie. Al cardinale è stato fatto dono di una bella e preziosa croce pettorale che egli ha tanto gradito. L'intensa giornata si è conclusa nell'istituto antoniano femminile delle Figlie del Divino Zelo a Roma, con la consumazione del pranzo cui sono stati invitati anche diversi laici. L'evento è stato accompagnato da diverse pubblicazioni: da quelle in preparazione, opera di P. Vito Magno su Avvenire e L'Osservatore Romano, fino al servizio su L'Osservatore Romano che riporta anche la pubblicazione del Messaggio donato da Papa ai Delegati nel XI Capitolo Generale dei Rogazionisti.

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